Il gruppo Fs non ha ancora deciso se costituirsi parte civile nel procedimento sull'incidente di Viareggio

Roma. FS chiude il 2009 con un bilancio in attivo: “in controtendenza rispetto ai nostri competitors europei” commenta Moretti

Roma. FS chiude il 2009 con un bilancio in attivo: “in controtendenza rispetto ai nostri competitors europei” commenta Moretti

L’ad del Gruppo FS parla diffusamente dei risultati economici dell’azienda, ieri a margine di un’audizione alla Commissione Lavori pubblici del SenatoMoretti ha ricordato che le Ferrovie dello Stato sono le più sicure d’Europa e per questo pagano i premi più bassi

Il bilancio 2009 di Fs chiude in attivo.
A ricordarlo ieri l’ad del Gruppo FS, Mauro Moretti, a margine di un'audizione alla Commissione Lavori Pubblici del Senato sull’incidente di Viareggio, avvenuto lo scorso 29 giugno.

“Contiamo di chiudere in attivo, in controtendenza rispetto ai competitors europei perchè noi siamo riusciti a compensare gli effetti della crisi – ha sttolineato Moretti -. Per quel che riguarda il traffico passeggeri, che ha tenuto sul trasporto regionale locale grazie ai nuovi contratti di servizio sottoscritti, le prospettive sono di crescita, mentre sulla media e lunga percorrenza c'è stata una leggera flessione”.
Flessione che a detta di Moretti è stata compensata, in termini di ricavi, dL'incremento dei servizi di qualità, come L'Alta Velocità, mettendo a segno “un margine operativo lordo costante e un risultato in utile”.

Nel corso dell’audizione, Moretti ha affermato che “al 1° febbraio di quest'anno, ammontano a 59 le richieste di risarcimento relative alle persone decedute e a 176 le richieste di ristoro per danni personali e a cose. Alcune sono state già liquidate altre sono in via di definizione”.

In fatto di risarcimenti, – come si legge su FsNews, quotidiano on line del Gruppo Fs – le Ferrovie sono impegnate per accelerare i risarcimenti “Per una soluzione rapida e immediata”.  

Moretti ha ricordato che le ferrovie italiane sono le più sicure d'Europa.
“Dal punto di vista della sicurezza siamo i primi in Europa tanto che non abbiamo mai avuto problemi con le assicurazioni. Prova ne è il fatto che paghiamo i premi più bassi, molto inferiori a quelli pagati dalle ferrovie francesi e tedesche. Questa è la migliore dimostrazione del nostro grado di sicurezza”.

“Se però la ferrovia viene caricata di cose non sostenibili economicamente – ha spiegato – finisce per non trasportare più determinate sostanze e lasciarle al trasporto su gomma. Non possiamo fare un muro di protezione per 16 mila chilometri intorno ai binari. Non lo fa nessuna ferrovia al mondo. Non si possono chiedere cose irragionevoli, che costano un'infinità di soldi ai contribuenti”.

Il gruppo Fs non ha ancora deciso se costituirsi parte civile nel procedimento sulL'incidente di Viareggio. “Dobbiamo aspettare che siano accertate le responsabilità. C’è un'inchiesta in corso – ha concluso Moretti – Ci costituiremo al momento giusto, se e quando avremo qualche elemento”.  Manu Mich. – clickmobility.it

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