A Cernusco sul Naviglio (Mi) si punta alla certificazione di "Città sicura per il pedale", grazie alla pista ciclabile che permette di transicare in tutta sicurezza sulle sponde del naviglio Martesana
Stacca oltre 200 comuni classificandosi al primo posto la cittadina di Cernusco sul Naviglio in provincia di Milano, assicurandosi così 100mila euro dalla Regione Lombardia, il massimo, per quella che ormai viene chiamata l’autostrada della bici. Il progetto ammesso a finanziamento è stato redatto con la collaborazione di Lem Reply s.r.l. e Irteco s.a.s., primarie società di consulenza nel settore dei trasporti e della mobilità, che ora supporteranno l'Amministrazione nella fase implementativa. I soldi serviranno a migliorare il sistema delle piste ciclopedonali e a garantirsi la patente europea di città sicura in sella. "Sono molto soddisfatto di questo risultato – dice l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Rosci -. E’ un ulteriore segnale che conferma la validità dei progetti che il Comune riesce a presentare2. La protezione della mobilità dolce non è un elemento isolato nella politica cernuschese, che da tempo si dà da fare per creare dal nulla collegamenti a due ruote con Milano e con altri centri della zona attraverso la ciclovia della Martesana". "Gli investimenti necessari per far diventare ciclabili le nostre strade vanno di pari passo con la diffusione di una nuova cultura che punta sulla sensibilizzazione delle famiglie verso mezzi di spostamento sostenibili – aggiunge l’assessore alla partita Ermanno Zacchetti-. Si tratta di un complesso di azioni che abbiamo messo nero su bianco nel documento "Cernusco2032: la città dell’innovazione". Un riconoscimento che farà conquistare all’amministrazione un posto al sole in quello che è una sorta di olimpo: sono solo quattro, finora, i centri che possono vantare l’ambita certificazione. E Cernusco punta a diventare il quinto. La giunta Comincini rimpinguerà il cospicuo assegno in arrivo da Palazzo Lombardia con altri 255mila euro di tasca propria, raggiungendo la cifra record di 355mila sul fronte degli investimenti in materia. Il sogno di diventare la città della bicicletta richiede degli sforzi. Il restyling in chiave di tutela comporterà tre anni di lavori. Si parte adesso e si chiuderà nel 2017. L’obiettivo è promuovere in maniera costante l’idea di mandare l’auto in cavalleria, trasformando Cernusco nella città della bicicletta. Dunque si apre un triennio di interventi importanti per la viabilità cittadina, con Villa Greppi decisa a contendere il primato che fu di Parma, famosa in tutto il Paese per essere il paradiso del ciclista. "Grazie a questa nuova tranche di finanziamento i cittadini in sella potranno percorrere piste più sicure di quanto siano già oggi – sottolinea Rosci-. Per centrare in pieno l’obiettivo, però, serve la collaborazione di tutti. Chi usa la bici deve evitare la strada dedicata alle auto o, peggio ancora, i marciapiedi. Ciascuno di noi deve diventare responsabile della propria sicurezza e di quella altrui".